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L’Olio de La Dogaressa

GIUGNO 2022

DI VENETO SECRETS

Lo splendido borgo medievale di Arquà Petrarca sui Colli Euganei, famoso già dall’antichità per la coltivazione degli ulivi, dà vita al pluripremiato Olio de La Dogaressa, prodotto di rara eccellenza che nasce da una bellissima storia di famiglia.

Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Arquà Petrarca è diventato celebre per essere stato il “buen retiro” del grande poeta e umanista Francesco Petrarca.
In queste terre così generose, note fin dall’epoca romana per la loro particolare fertilità, nasce il pluripremiato olio de La Dogaressa inserito anche nella guida Oli di Italia del Gambero Rosso 2022. 

La dolcezza dei paesaggi del Parco Regionale dei Colli Euganei ha incantato anche la famiglia Pallaro che qui ha costruito la propria dimora estiva, Cà Dogaressa, una tenuta circondata dagli ulivi. La produzione di olio, inizialmente riservata solo all’autoconsumo, è diventata oggi una delle realtà più interessanti e riconosciute del Veneto.

L’Olio de La Dogaressa — Veneto Secrets
L’Olio de La Dogaressa — Veneto Secrets

Da sempre in famiglia ripetiamo il celebre detto di Ippocrate siamo ciò che mangiamo. Questa è la filosofia che guida anche la produzione del nostro olio. 

(zia Francesca, proprietaria di Ca’ Dogaressa)

La passione per la produzione di olio inizia con zia Francesca, meglio conosciuta come “Donna Franca”, che alterna periodi tra Capri e la Costiera Amalfitana, dove vive per quarant’anni, e ad Arquà dove torna per seguire gli ulivi e trascorrere momenti in famiglia. La dimora di campagna viene arricchita nel tempo di oggetti e dettagli che le conferiscono grande charme e un’atmosfera davvero accogliente. Tessuti naturali, grandi tavoli in legno, argenti e tanti fiori freschifanno da cornice a occasioni conviviali e cene di famiglia dove i complimenti per l’“olio di casa” si fanno sempre più frequenti. 

Così, zia Francesca, la nipote Franca e lo zio Walter, che da sempre si prende cura dei filari di ulivi, decidono di battezzare il proprio olio e partecipare a un concorso dedicato ai produttori olivicoli che si tiene annualmente nel borgo. E’ il debutto dell’Olio de La Dogaressa che nel 2019 si trova a vincere il primo premio del “Concorso Olio Novello Arquà Petrarca” con una valutazione eccellente da parte dell’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli, l’AIPO, che lo descrive come un “olio fruttato medio, gentile e intrigante, con note di foglia di ulivo e cardo, di mandorla e fiori, con richiami di mentuccia e carciofo”. 

Per conservare intatte le proprie componenti aromatiche e fenoliche, L’Olio de La Dogaressa nasce da olive raccolte a mano per non danneggiare il frutto, selezionate accuratamente e trattate con metodi naturali che evitano qualsiasi sostanza chimica. La frangitura viene eseguita rigorosamente a freddo e l’olio viene conservato in apposite cisterne in acciaio inox per mantenere intatte le preziose qualità dell’olio evo, delizioso e benefico per la salute.

L’estrema attenzione nella produzione e l’eccellenza del risultato fanno sì che nel 2022 L’Olio de La Dogaressa venga annoverato nella prestigiosa guida Oli d’Italia del Gambero Rosso, insieme a una piccola selezione di sole 7 aziende venete.

Ad oggi la produzione include tre linee di prodotto: Extra-vergine di oliva puro, Extra-vergine agrumato al limone bio di Amalfi e Plenae Lunae. Accomunate tutte dalla stessa metodologia rigorosa di raccolta e produzione, l’agrumato, profumato con le bucce di questi agrumi speciali, è un omaggio alla storia di zia Francesca e al suo legame speciale con la Costiera. Il Plenae Lunae, punta di diamantedella linea, viene invece prodotto con olive raccolte durante le notti di luna piena, quando si dice che i frutti contengano la quantità massima di polifenoli dando vita ad un olio ricchissimo di proprietà benefiche. 

Ad oggi zia Francesca, anima e cuore del progetto, sovrintende con occhio attento ogni passaggio della produzione, mentre la nipote Franca, nuovo volto dell’attività, si dedica con grande gusto e passione dell’immagine e della vendita delle linee di prodotto, affiancata dalla talentuosa amica food blogger e stylist Joyce Andrade Naveda. Lo zio Walter, invece, continua a prendersi cura delle 450 piante di ulivo, coordinando raccolte e interventi stagionali per mantenere sempre lo stesso altissimo standard che ha reso quest’olio di nicchia uno dei migliori d’Italia.

Come gustarlo? Ogni olio della collezione ha abbinamenti ideali che ne esaltano ancor più le note olfattive e di gusto. L’extra-vergine di oliva si abbina bene con insalate di campo, zuppe di cereali, polenta con spuntature e cacciagione, mentre l’agrumato è perfetto con piatti di pesce, carni bianche e verdure, grazie al suo profumo intenso e al suo sapore delicato.

Per acquistare i prodotti de La Dogaressa è possibile visitare lo shop on-line sul sito www.oliodeladogaressa.it, visitare il profilo Instagramoppure contattare Franca per una degustazione ad-hoc, magari organizzata proprio tra i bellissimi filari di ulivi della tenuta che vedete nelle foto.

Il segreto

Il nome La Dogaressa è un omaggio all’omonimo dipinto del Tintoretto, tanto amato da zia Francesca per la luce speciale che lo caratterizza. La prima volta che visitò la tenuta di Arquà Petrarca, Francesca rimase, infatti, completamente conquistata dalla luce morbida che filtrava tra gli ulivi rendendo quel luogo magico e familiare. Decise quindi di acquistare la tenuta e di chiamarla, appunto, Ca’ Dogaressa. 


DI CLARA GALANTI

Veneto Secrets

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