Cottura Cereali

La cottura dei cereali

I consigli che trovate sono indicativi, perché i chicchi possono avere rese diverse a seconda del momento del raccolto, della zona di provenienza e dei cicli della Natura.

Consigli per la cottura dei cereali:

  • lavateli sempre sotto l’acqua corrente fredda e rispettare i tempi di ammollo, qualora siano indicate;
  • durante la cottura mantenete un fuoco dolce.
  • non mescolare frequentemente i cereali, se non per mantecarli alla fine;
  • all’occorrenza aggiungete acqua calda, prima che il liquido di cottura si asciughi completamente, se la cottura non è ultimata;

Non tutti i cereali hanno bisogno di essere messi in ammollo, vedrete i tempi sotto la tipologia di cereale e anche le sue proprietà.

I cereali che vanno gettati in pentola con acqua fredda: Amaranto, Avena, Farro, Grano duro, Grano saraceno, Miglio, Orzo, Riso integrale, Riso semintegrale, Riso selvatico, Segale.

1.AMARANTO
Ammollo: 30 minuti.
Rapporto acqua e cereale: 2 parti di acqua e 1 di amaranto.
Tempi di cottura: 40 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 70 gr circa per persona
info: L’amaranto contiene lisina, calcio, fosforo, magnesio, ferro e fibre e in quantità minori vitamine del gruppo B e la vitamina C. L’amaranto è un alimento altamente digeribile ed è per questo che è consigliato nella preparazione di pappe per i bambini e anziani. Non contiene glutine. Si usa per zuppe, crocchette, sformati dolci o salati.
L’amaranto fa parte delle graminacee e non è quindi un cereale vero e proprio anche se si consuma come tale.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

2.AVENA INTEGRALE
Ammollo: 3 ore circa.
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di avena
Tempi di cottura: 45 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 70 gr per minestra.
info: L’avena decorticata fonte di proteine e vitamina B1 e B2 è molto nutriente perfetta durante l’allattamento, per la convalescenza e per chi fa sport, si usa per zuppe e porridge.
Quello che troviamo nei supermercati è avena decorticata: il cereale per sua natura ha un rivestimento difficile da eliminare e totalmente indigesto. È necessario un ammollo di circa 3 ore, al termine del quale si può procedere con la cottura. Questo cereale è ricco di proteine e povero di carboidrati.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

3.FARRO PERLATO
Ammollo: no.
Rapporto acqua e cereale: 2 parti di acqua e 1 di farro perlato.
Tempi di cottura: 25 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 40 gr per minestra e 70-80 gr asciutto.
info: Il farro perlato (Tricutum Dicoccum) contiene proteine, grassi insaturi, vitamine A, C, e gruppo B, sali minerali e fibre. E’ un ottimo antianemico, antiossidante, emolliente intestinale. Ottimo per zuppe, minestre, sformati, macinato in farina per pizze, focacce, pane e biscotti.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

FARRO DECORTICATO (semintegrale)
Ammollo: si
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di farro.
Tempi di cottura: 45 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 40 gr per minestra e 70-80 gr asciutto.
info: Il farro decorticato (Tricutum Dicoccum) contiene calcio, fosforo, sodio, potassio e magnesio. E’ un ottimo antianemico, antiossidante, emolliente intestinale, usatelo nelle diete dimagranti perché sazia e non ingrassa, rispetto al farro perlato ha più fibre insolubili. Ottimo per zuppe, minestre, sformati, macinato in farina per pizze, focacce, pane e biscotti.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

4.GRANO TENERO
Ammollo: minimo 12 ore.
Rapporto acqua e cereale: 5 parti di acqua e 1 di grano tenero.
Tempi di cottura: 90 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 40 gr per minestra e 70-80g asciutto.
info: Il grano tenero viene spesso usato in farina per pizze, focacce, pane, biscotti e dolci.
I tempi di ammollo sono piuttosto lunghi, almeno nove ore.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

5.GRANO SARACENO
Ammollo: no
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di grano saraceno.
Tempi di cottura: 18 minuti in pentola tradizionale .
Dosi per persona: 30 gr per minestra e 50-60g asciutto.
info: Il grano saraceno viene spesso usato per minestre e primi piatti ma anche macinato per i classici pinzocheri, polenta taragna, crespelle e dolci.
Cereale senza glutine e ricchissimo di proprietà, una volta lessato e posto in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero, il grano saraceno cotto si conserva fino a cinque giorni; non si può, invece, congelarlo.
Cottura: portate a bollore il liquido, aggiungere il grano saraceno e lessatelo.

6.MIGLIO DECORTICATO
Ammollo: no.
Rapporto acqua e cereale: 2/3 parti di acqua e 1 di miglio.
Tempi di cottura: 15/20 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 30 gr in minestra, 60g risottato e 70g asciutto con metodo pilaf.
info: Il miglio decorticato ha le seguenti vitamine: B1, B2, B3, B5, B6 e E e una piccola percentuale di vitamina K. Aminoacidi e minerali. Ha proprietà diuretiche ed energizzanti, un ottimo aiuto per lo stress, depressione e senso di spossatezza perché contiene acido salicilico. Consigliato alle donne in gravidanza, è un cereale ad alta digeribilità. Non contiene glutine. Ottimo per insalate e preparazioni di dolci.
Cottura: versate il cereale nella pentola e fatelo tostare per qualche istante, quindi copritelo con il liquido di cottura e portare a ebollizione, abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

7.ORZO PERLATO
Ammollo: no.
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di orzo perlato.
Tempi di cottura: 30/40 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 35-65 gr
info: L’orzo perlato ha proprietà disintossicanti e rinfrescanti con un’azione antisettica per l’intestino, protegge l’organismo da enteriti e dissenterie ed è un ottimo antinfiammatorio. Fonte di vitamina B1. E’ una Alimento molto nutriente indicato per bambini ed anziani. Per chi ha problemi di memoria e concentrazione è un ottimo aiuto perché contiene fosforo. Ottimo per zuppe, minestre, insalate con verdure e gli orzotti.
Esistono orzo integrale, orzo perlato e orzo decorticato. Quello integrale va lasciato in ammollo 24h e poi cotto nella stessa acqua circa 1 ora e mezza. Quello perlato richiede 30-40 minuti ma senza ammollo.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

8.QUINOA
Ammollo: no.
Rapporto acqua e cereale: 2 parti di acqua e 1 di quinoa.
Tempi di cottura: 15/20 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 30 gr in minestra e 60 gr in insalata.
info: La quinoa un alimento nutriente contiene magnesio in abbondanza, vitamina E che un ottimo antiossidante, lisina, vitamina C e metionina che ha un ruolo molto importante nella metabolizzazione dell’insulina. Consigliata a chi è a dieta e ha bisogno di energie e minerali. Non contiene glutine. Ottimo per zuppe, minestre e insalate.
Esistono circa 200 tipi di quinoa diversi, ma la più sfruttata è la quinoa Real, meno ricca di saponine e quindi meno amara, nonché più facile da cuocere. E’ sempre bene sciacquare la quinoa sotto acqua corrente per eliminare i residui di saponine e le eventuali scorie presenti.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

9.RISO INTEGRALE BASMATI
Ammollo: no.
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di riso.
Tempi di cottura: 40/50 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 30 gr in minestra e 60 gr in insalata.
info: Ancor più nutriente del riso bianco, nella fase di cottura richiede più tempo e un quantitativo d’acqua maggiore rispetto al riso bianco. Meglio utilizzare una pentola ampia, che permetta all’acqua di scaldarsi in modo più uniforme.
Cottura: versate il riso integrale  nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

10. SEGALE
Ammollo: si 12 ore
Rapporto acqua e cereale: 3 parti di acqua e 1 di segale
Tempi di cottura: 60 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 30 gr in minestra e 60 gr in insalata.
info: È il cereale che ha bisogno dell’ammollo maggiore, almeno 12 ore: il consiglio è quello di prepararlo di sera, così l’indomani mattina sarà pronto per la cottura.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

12. BULGUR
Ammollo: NO
Rapporto acqua e cereale: 1 parte di acqua e 1 di bulgur
Tempi di cottura: 15/20 minuti in pentola tradizionale.
Dosi per persona: 30 gr in minestra e 60 gr in insalata.
info: Tipico cereale della cucina del Medio Oriente, si tratta di grano duro germogliato, i chicchi di frumento vengono cotti al vapore, fatti seccare e poi macinati. E’ facilmente reperibile nei supermercati biologici in diverse varietà. Lo si acquista in due tipologie: quello crudo e quello precotto.
Cottura: versate il cereale nella pentola con il liquido di cottura e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e aspettate che il liquido venga assorbito completamente.

13. COUSCOUS
Ammollo: no
Rapporto acqua e cereale: 1 parte di acqua e 1 di couscous
Tempi di cottura: 10 minuti
Dosi per persona: 30 gr in minestra e 60 gr in insalata.
info: Piatto tipico dell’Africa del Nord, vista la vicinanza geografica con l’Europa si è diffuso molto rapidamente anche qui da noi, soprattutto in Sicilia. In genere è venduto precotto, e ormai è molto semplice trovarlo nei supermercati. Ha bisogno di poca acqua, in pari misura a quella del cereale. Per evitare che si formino dei grumi, prima della cottura lo si può tostare prima, e solo adesso si può aggiungere l’acqua bollente, precedentemente portata a bollore. Il sale va posto nell’acqua, quando ancora non c’è il cous cous. Durante la cottura lo si mescoli con una forchetta, e al termine lo si lascia riposare circa un quarto d’ora.
Cottura: fate bollire il liquido di cottura a parte; una volta terminata questa cottura, versare il cous cous  in una pentola e ricopriteli con il liquido caldo. Quando l’acqua sarà stata assorbita, lasciate riposare per cinque minuti e poi sgranate il tutto con una forchetta.

 

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4 thoughts on “La cottura dei cereali

  1. Ciao Joyce , ho scoperto oggi il tuo sito cercando informazioni su cereali e legumi . Mi piace molto, ho trovato tante informazioni utili .
    premetto che non sono vegana o vegetariana , mi sto avvicinando –
    cercando un’alimentazione piu’ salutare e piu’ naturale , mi piace assaggiare cose nuove , sto’ cercando di eliminare il piu’ possibile tutte le schifezze che ci rifilano …………….

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